Su un numero pubblico — quello che hai messo sul sito,
sulla scheda Google, sull'insegna — le chiamate commerciali indesiderate non
si eliminano. Si riducono. Vale la pena sapere in anticipo quanto riduce
ognuno dei metodi, prima di passare un pomeriggio su quello sbagliato.
1. Il Registro Pubblico delle Opposizioni
È gratuito, si fa online su registrodelleopposizioni.it e vale sia
per i fissi sia per i cellulari, numeri aziendali compresi. Iscriversi
cancella i consensi dati in precedenza: da quel momento chi ti chiama per
vendere senza un consenso nuovo è fuori norma.
Quanto toglie: una parte. Gli operatori regolari smettono. Quelli
che lavorano da call center non censiti continuano, perché il Registro è una
regola e non un filtro tecnico — non impedisce la chiamata, la rende
sanzionabile.
Da rifare quando cambi numero, e da controllare ogni tanto.
2. Bloccare il singolo numero
Funziona su un numero che insiste, non sul fenomeno: i call center
cambiano numero in continuazione, spesso a ogni campagna. Blocchi quello di
stamattina e domani ne arriva un altro.
Quanto toglie: poco, ma costa dieci secondi. Ha senso sul singolo
molestatore, non come strategia.
3. I filtri dell'operatore
Quasi tutti gli operatori offrono un blocco delle chiamate indesiderate,
a volte compreso nel piano business. Lavorano su liste di numeri segnalati,
quindi sono in ritardo di qualche giorno rispetto alle campagne nuove, ma
qualcosa tolgono.
Attenzione: un filtro aggressivo può bloccare anche un cliente che
chiama da un centralino aziendale. Su un numero di lavoro è un rischio
concreto, e vale la pena controllare cosa è stato bloccato ogni tanto.
4. Le app di identificazione
Mostrano chi sta chiamando in base alle segnalazioni degli altri utenti.
Utili per decidere se rispondere, ma chiedono l'accesso alla rubrica: su un
telefono di studio, che contiene i numeri dei clienti, è una cosa da
valutare con attenzione prima di installarla.
5. Non rispondere ai numeri che non conosci
Il metodo più efficace e il più costoso. Elimina il telemarketing e
insieme il cliente nuovo, che chiama anche lui da un numero sconosciuto. Per
chi lavora su appuntamento è un rimedio peggiore del male.
Il punto vero
Nessuno di questi metodi distingue un cliente nuovo da un venditore,
che è l'unica distinzione che ti interessa davvero. Per farla bisogna
sentire cosa dice chi chiama, e per sentirlo bisogna rispondere.
È esattamente quello che fa il nostro assistente: risponde, chiede chi è
e di cosa ha bisogno, riconosce le proposte commerciali e le congeda senza
disturbarti — mentre il cliente vero ti arriva scritto, con nome, motivo e
urgenza. Il numero di chi chiama viene anche confrontato con gli archivi
pubblici di segnalazioni, così i call center noti li vedi etichettati.
Se il tuo problema è che il telefono squilla e metà delle volte non è un
cliente, qui c'è un
metodo per organizzare le chiamate. Se vuoi che sia qualcun altro a fare
il filtro, scrivici qui sotto.