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Messaggio segreteria telefonica professionale: 9 esempi

Testi pronti da leggere al microfono, divisi per situazione. E, alla fine, il motivo per cui anche il messaggio scritto meglio del mondo continua a farti perdere clienti.

6 minuti di lettura Aggiornato il 16 settembre 2026

Scrivere un buon messaggio di segreteria è un lavoro di quindici minuti che quasi nessuno fa bene. Il risultato si sente: «Il numero da lei chiamato non è al momento raggiungibile» è quello che sente un cliente che aveva deciso di affidarti qualcosa.

Qui sotto trovi nove testi già pronti, divisi per situazione. Puoi copiarli, cambiare il nome e registrarli così come sono. Prima però ci sono quattro cose che devono esserci in tutti, altrimenti il messaggio più curato del mondo non serve a niente.

Le quattro cose che un messaggio deve dire

Chi chiama ha in testa una domanda sola: adesso cosa faccio? Il messaggio deve rispondere a quella, non presentare lo studio.

  1. Dove è finito. «Studio legale Bianchi» in apertura. Chi ha sbagliato numero riattacca subito e non ti lascia un messaggio inutile.
  2. Perché non rispondi. Una ragione breve e vera — sono con un cliente, siamo chiusi — vale più di «non siamo al momento disponibili», che non spiega niente e suona come una formula.
  3. Quando avrà una risposta. È l'informazione che decide se aspetta o chiama un altro. «La richiamiamo in giornata» tiene, «le risponderemo appena possibile» no.
  4. Cosa deve fare adesso. Una sola istruzione: lasciare nome e numero, scrivere a un indirizzo, richiamare a un orario. Due opzioni sono già troppe.

Durata: sotto i venti secondi. Chi ha fretta riattacca prima del beep, e chi ha fretta di solito è chi ti serve di più.

1. Studio professionale, fuori orario

Studio legale Bianchi, buongiorno. In questo momento lo studio è chiuso. Siamo aperti dal lunedì al venerdì, dalle nove alle diciotto. Se lascia nome, numero e due parole sul motivo, la richiamiamo il primo giorno utile.

«Due parole sul motivo» è la parte che cambia la giornata dopo: senza, richiami al buio e scopri solo allora che potevi rispondere in trenta secondi.

2. Sei al lavoro e non puoi rispondere

Buongiorno, sono Marco Bianchi. Sono impegnato con un cliente e non posso rispondere. Mi lasci nome e numero e la richiamo io appena ho finito, entro oggi.

Funziona perché è vero e si sente. «Impegnato con un cliente» dice anche un'altra cosa, senza doverla dire: quando toccherà a lui, avrà la stessa attenzione.

3. Ufficio chiuso per la giornata

Ha chiamato lo studio Bianchi. Oggi l'ufficio è chiuso. Riapriamo domani mattina alle nove. Per cose che non possono aspettare può scrivere a studio@esempio.it, leggiamo anche oggi.

Se dici che leggi la posta, leggila davvero. Una promessa piccola e mantenuta vale più di una grande e disattesa.

4. Chiusura per ferie

Studio Bianchi, buongiorno. Siamo chiusi per le ferie estive e riapriamo lunedì venticinque agosto. Le pratiche urgenti sono seguite dall'avvocato Rossi, allo zero due, uno due tre, quattro cinque sei sette. Per tutto il resto, ci risentiamo al rientro.

Due accortezze. La data di riapertura per esteso, non «fra tre settimane»: chi ascolta non sa che giorno hai registrato. E i numeri scanditi cifra per cifra, perché un numero detto di corsa non lo scrive nessuno.

5. Chiusura per festività

Ha chiamato lo studio Bianchi. Siamo chiusi per le festività e riapriamo giovedì sette gennaio. Se lascia un messaggio lo troviamo al rientro e la richiamiamo noi. Buone feste.

6. Quando esistono vere urgenze

Studio dentistico Bianchi, buongiorno. Ora non possiamo rispondere. Se si tratta di un'urgenza — un dolore forte, un trauma, un gonfiore — chiami il tre quattro zero, uno due tre, quattro cinque sei sette. Per appuntamenti e informazioni lasci un messaggio dopo il segnale, la richiamiamo in giornata.

Qui l'ordine conta: l'urgenza prima, il resto dopo. Chi ha male non ascolta fino in fondo.

7. Libero professionista, tono diretto

Sono Marco Bianchi, non posso rispondere adesso. Lasci nome e numero e la richiamo entro stasera.

Undici secondi. Per chi lavora da solo è quasi sempre il migliore: non promette una struttura che non c'è.

8. Numero cambiato

Ha chiamato un numero che non usiamo più. Lo studio Bianchi risponde allo zero due, nove otto sette, sei cinque quattro. Ripeto: zero due, nove otto sette, sei cinque quattro.

Ripetere il numero è l'unica ripetizione che vale la pena fare.

9. Alta stagione, quando le chiamate sono troppe

Studio Bianchi, buongiorno. In questo periodo riceviamo molte chiamate e i tempi di risposta sono più lunghi del solito. Se lascia nome, numero e il motivo, la richiamiamo entro ventiquattro ore. Per gli appuntamenti può anche scrivere a studio@esempio.it.

Gli errori che fanno riagganciare

  • La musica in sottofondo. Al telefono diventa un ronzio e copre le parole. Nessun sottofondo.
  • «Non siamo al momento disponibili». Non dice né perché né per quanto. È la frase che ha svuotato di senso tutte le segreterie.
  • Il messaggio lungo. Oltre i trenta secondi perdi chi ha fretta, cioè chi ti serve.
  • La registrazione fatta in auto. Si sente, e dice di te più di quanto vorresti. Stanza chiusa, telefono a venti centimetri.
  • Il messaggio di Natale ad aprile. Succede più spesso di quanto sembri. Mettiti un promemoria il giorno in cui lo registri.

E adesso la parte scomoda

Puoi registrare il messaggio migliore di questa pagina e il problema resta lì dov'era: una segreteria non prende un appuntamento. Registra un'intenzione, quando va bene. Poi tocca comunque a te richiamare, spesso la sera, spesso trovando occupato, spesso scoprendo che nel frattempo hanno chiamato qualcun altro.

Chi chiama il tuo studio ha in mano il telefono e un problema. Se non trova una persona, ha due scelte: lasciare un messaggio e aspettare, oppure cercare il numero dopo il tuo. La seconda costa meno fatica.

Per questo la domanda utile non è «come scrivo un messaggio migliore», ma «come faccio a non finire in segreteria». Le risposte serie sono tre, e hanno prezzi molto diversi:

  • Una segretaria. Risolve davvero, e costa. Fra stipendio, contributi, TFR e tredicesima, un part time in Italia sta ben oltre i mille euro al mese.
  • Un servizio di risposta con operatori. Si paga a chiamata o a minuto, e chi risponde non conosce il tuo studio.
  • Un assistente telefonico automatico. Non un messaggio registrato: qualcosa che parla, chiede chi è e cosa serve, riconosce le telefonate commerciali e ti manda il riepilogo appena riattacca.

È esattamente quello che facciamo noi. Risponde al primo squillo anche alle nove di sera, capisce il motivo della chiamata, segna l'urgenza e ti scrive cosa è successo — nome, numero, motivo, quando vuole essere richiamato. Se è una cosa che non può aspettare, te la passa mentre la persona è ancora in linea.

Se vuoi sapere se ha senso per il tuo studio, chiedicelo: guardiamo insieme quante chiamate ricevi e cosa succederebbe. Nessun impegno e nessuna telefonata commerciale — ti rispondiamo noi, via email o quando dici tu.

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