La domanda si fa quasi sempre partendo dal netto in busta,
ed è lì che si sbaglia il conto. Per chi assume, lo stipendio netto è poco più
della metà di quello che esce davvero.
Le voci che compongono il costo
- Retribuzione lorda, secondo il contratto applicato e il
livello.
- Contributi previdenziali a carico del datore, che sono la voce
più pesante dopo lo stipendio.
- INAIL, variabile per tipo di attività.
- TFR, accantonato ogni mese anche se si paga alla fine.
- Tredicesima (e quattordicesima dove prevista).
- Ferie, permessi e malattia retribuiti: si paga anche chi non
c'è.
- Le voci che nessuno mette in conto: la postazione, il
gestionale, il tempo per formarla, e il fatto che quando è in ferie il
telefono torna a te.
Gli ordini di grandezza
Le fonti che pubblicano questi conti in Italia convergono su cifre simili:
un part time si aggira intorno ai 900-1.200 € netti al mese, e il
costo orario pieno per il datore di lavoro sta indicativamente fra i
16 e i 18 € una volta inclusi contributi, TFR e mensilità aggiuntive.
Su un part time di venti ore settimanali si arriva agevolmente sopra i
1.300-1.500 € al mese di costo aziendale.
Sono ordini di grandezza, non un preventivo: il numero esatto dipende dal
contratto, dal livello, dalla provincia e dalle agevolazioni del momento. Per
una cifra su cui decidere serve il tuo consulente del lavoro, non un
articolo.
Cosa ottieni in cambio
Va detto, perché il confronto onesto non è solo sul prezzo. Una persona
in studio risponde nel merito: conosce l'agenda, sa cosa costa una
prima visita, riconosce il cliente dalla voce, accoglie chi entra, gestisce
la posta. Nessuna alternativa qui sotto fa queste cose.
Le alternative, e quanto costano
Segretaria virtuale. Una persona che lavora da remoto, pagata a ore
o a pacchetto. Costa una frazione di un dipendente e non ti dà una presenza
in studio. Ne abbiamo parlato
qui.
Servizio di risposta con operatori. Un call center che risponde a
nome tuo, di solito a consumo. Costa poco se le chiamate sono poche e cresce
in fretta se sono tante; chi risponde non conosce il tuo studio.
Assistente telefonico automatico. Una voce che risponde, capisce
chi è e cosa vuole, e ti manda il riepilogo scritto. Si paga ad abbonamento:
poche decine di euro al mese. Non accoglie in studio e non risponde nel
merito, ma risponde sempre, anche di sera e di sabato, e non va in ferie.
Come decidere senza sbagliare
La domanda utile non è «quanto costa una segretaria», ma quanto ti
costa oggi non avercela. Serve un numero: quante chiamate perdi in una
settimana, e quanto vale un cliente nuovo. Se perdi cinque chiamate a
settimana e un cliente nuovo vale duecento euro, il conto lo fai in un
minuto — e spesso dice che il problema non è il costo della soluzione, è il
costo del problema.
Se vuoi, quel conto lo facciamo insieme: scrivici qui sotto quante
chiamate ricevi e ti diciamo cosa cambierebbe. Nessuna telefonata
commerciale.